I mormoni vengono presi in giro più per una delle loro dottrine che per qualsiasi altra cosa. Quindi eccola qui… i mormoni sono effettivamente talmente presuntuosi da credere che possano diventare simile a Dio!

È così folle? È blasfemo o sacrilego?

Scopriamolo…

Quando ero all’università, ho chiesto ad un professore cristiano con un dottorato di ricerca in religione mondiale cosa significasse la parola “Dio”.

Era perplesso. Ho spiegato che il nome del Padre Celeste non è Dio e il nome di Gesù Cristo non è Dio… quindi cosa significa la parola “Dio”? La parola “Dio” viene usata in tutti i modi ed in tutte le forme… ma comprendiamo ciò che stiamo dicendo e a chi ci rivolgiamo?

Nel Nuovo Testamento, Paolo ha detto ai Corinzi che “anche se ci sono molti dèi, sia in cielo che in terra (come ci sono molti dèi e molti signori) per noi c’è solo un Dio, il Padre, in cui sono tutte le cose e noi in Lui; e un solo Signore Gesù Cristo, da cui sono tutte le cose e noi da Lui”.

In un secondo momento, Tommaso si è riferito a Gesù come “il mio Signore e il mio Dio”. E ancora lo Spirito Santo viene chiamato Dio.

Tutto, nel Vecchio e nel Nuovo Testamento, punta nella direzione di una pluralità degli dei. Anche dalla prima menzione della parola “Dio” nella Bibbia in Genesi 1:1: il testo ebraico mette la parola al plurale (Elohim) e, in seguito, in quello stesso capitolo, Dio dice: “Facciamo l’uomo a nostra immagine”.

A meno che Dio non abbia diverse personalità, sicuramente sta parlando con qualcun altro… e se quest’altro non è umano, allora che cos’è?

Quindi, forse, la parola “dio” è meno di un nome proprio e più un titolo descrittivo, come la parola “umano” raggruppa le nostre vite qui sulla terra.

Nella guida Strong alle concordanze, la parola Elohim si riferisce a più dei ma sottolinea che, in genere, si riferisce ad un “Dio Supremo”: il Padre. Ricordate che Joseph Smith inizia il Vecchio Testamento dicendo “Dio che ha generato gli dei”?

Strano come le concordanze di Strong sembrano essere d’accordo perfettamente con ciò che questo ragazzo senza educazione abbia detto tanto tempo fa. In più, i profeti Santi degli ultimi Giorni hanno confermato il concetto che siamo “dèi in embrione”.

Lo sapete che noi, anche noi così umili, siamo chiamati “dèi” in numerosi punti della Bibbia? Salmi 82:6 ci dice che siamo dei perché siamo figli dell’Altissimo.

E questo ha un senso: se il mio Padre celeste è un Dio e il mio spirito è generato da Lui, allora posso concludere senza errore che anche io sono del suo stesso “ordine”?

Adesso sono un uomo ma questa è una situazione temporanea. Proprio come la parola “umano” viene usata per descrivere chi siamo su questa terra, la parola “dio” è un termine usato per descrivere chi eravamo lì e chi saremo in seguito.

Se vivo in un modo gradito al Padre celeste alla fine posso arrivare ad essere “un dio”, che era la mia destinazione desiderata anche prima di arrivare su questa terra.

Talvolta le persone si innervosiscono nel sentirci dire che “possiamo diventare simile a Dio”… ma non è questo che Cristo ci ha chiesto di fare più e più volte mentre era qui sulla terra?

Non è il capitolo più famoso della scrittura, quello del sermone sul monte, in cui Egli dice: “Siate dunque perfetti… come io sono perfetto”?

Gesù ci avrebbe chiesto di fare qualcosa che non voleva facessimo o che non avremmo potuto raggiungere?

Per citare C. Lewis: “Il comando ‘siate perfetti’ [Matteo 5:48] non è idealista. Né è un comandamento per fare l’impossibile. Egli ci ha reso creature che possono obbedire a quel comandamento.

Potremmo, un giorno, diventare simile a Dio?

Ha detto (nella Bibbia) che eravamo “dei” ed Egli non mente.

Se lo lasciamo fare – perché possiamo impedirglielo se lo vogliamo – renderà il più debole e più sporco di noi un dio o una dea, una creatura abbagliante, raggiante ed immortale, che pulsa con tanta energia e gioia, saggezza e amore come ora non possiamo immaginare, uno specchio luminoso che riflette perfettamente Dio (sebbene, naturalmente, su scala minore), il Suo potere, la Sua delizia e la Sua bontà senza limiti.

Il processo sarà lungo e in parte molto doloroso; ma è per questo che siamo qui. Niente di meno. Lui intendeva ciò che ha detto”.

Gesù ha detto “vieni e seguimi”… quindi… dovremmo farlo? E se lo facciamo… qual è il nostro potenziale? Dio vuole che siamo burattini nell’eternità? Voi volete limitare i vostri figli o volete dargli tutto quello che avete ed anche altro?

In Romani, Paolo ci dice che “siamo figli di Dio” e non solo figli ma “eredi… eredi di Dio ed eredi congiunti con Gesù Cristo”. È blasfemo credere che possiamo diventare simile a Dio?

No! Infatti penso sia blasfemo credere che non possiamo diventare simile a Dio! Questo pensiero è riduttivo verso tutto ciò che è stato fatto per nostro conto, affinché potessimo diventare come Lui.

Lewis scrisse anche: “È una cosa seria vivere in una società di possibili dèi e dee e dovremmo ricordare che la persona più assurda e meno interessante che incontriamo, un giorno potrebbe essere una creatura che saremmo tentati di adorare”.

Dio non ci ha creati perché ha bisogno di più gloria: Egli ha già tutta la gloria. Il Suo scopo nel crearci non era che potessimo suonare trombe per l’eternità. La Sua gloria è la nostra gloria.

Proprio come un buon genitore sulla terra vive solo per i suoi figli, così anche il nostro Padre vive per benedire i Suoi figli. Mentre i miei figli crescono e apprendono e si sviluppano e fanno le scelte giuste, le loro azioni mi rendono intrinsecamente glorificato e non c’è niente di più eccitante che vedere i miei figli eccellere.

Non li limiterei mai nel loro progresso. Questo può sembrare strano, ma la ragione principale per cui siamo stati messi su questa terra è quella di imparare a diventare grandi genitori (le persone che non hanno figli possono agire come genitori in molti altri modi, senza avere direttamente figli biologici).

Padre, Madre, Salvatore. Questo è il motivo per cui siamo qui: per imparare. Non è eresia, è logica e i nostri genitori celesti non vogliono limitarci nel nostro progresso spirituale.

Il professore con cui avevo parlato in precedenza e con cui avevo avuto una conversazione veramente bella, finì il discorso con una sorta di invito a “provarlo attraverso la Bibbia”.

Così ho deciso di scrivere circa 3 pagine di risorse dal Vecchio e dal Nuovo Testamento per consegnarlo e avere un “credito extra”. Potete leggerli qui sotto:

Riferimenti:

  • Genesi 3:5

Ma Iddio sa che, nel giorno che voi ne mangereste, i vostri occhi si aprirebbero; onde sareste come dii, avendo conoscenza del bene e del male.

  • Genesi 3: 22

“Ecco l’uomo è diventato come uno di noi…”

  • Salmi 8: 5

“Eppure tu l’hai fatto poco minor di Dio, e l’hai coronato di gloria e d’onore”.

  • Salmi 82:1-6

[Salmo di Asaf.] DIO sta nell’assemblea di Dio; egli giudica in mezzo agli dèi. Fino a quando giudicherete ingiustamente e prenderete le parti degli empi? (Sela). Difendete il debole e l’orfano, fate giustizia all’afflitto e al povero. Liberate il misero e il bisognoso; salvatelo dalla mano degli empi. Essi non conoscono nulla e non intendono nulla, e camminano nelle tenebre; tutti i fondamenti della terra sono smossi. Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell’Altissimo“.

  • Salmi 86:8

Non vi è nessuno pari a te fra gli dèi, o Signore, né vi sono opere pari alle tue.

  • Atti 17:29

“Essendo dunque noi progenie di Dio…”

  • 1 Corinzi 8:5-6

E infatti, anche se vi sono i cosiddetti dèi sia in cielo che in terra (come vi sono molti dèi e molti signori), per noi c’è un solo Dio, il Padre dal quale sono tutte le cose e noi in lui; e un solo Signore, Gesù Cristo, per mezzo del quale sonotutte le cose, e noi esistiamo per mezzo di lui”.

  • Giovanni 10:33-37

I Giudei gli risposero, dicendo: «Noi non ti lapidiamo per nessuna opera buona, ma per bestemmia, e perché tu che sei uomo ti fai Dio». Gesù rispose loro: «Non è scritto nella vostra legge: “Io ho detto: Voi siete dèi“? Ora, se essa chiama dèi coloro a cui fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), voi dite che colui, che il Padre ha santificato e ha mandato nel mondo, bestemmia, perché ha detto: “Io sono il Figlio di Dio”?

  • Romani 8:16-17

Lo Spirito stesso rende testimonianza al nostro spirito che noi siamo figli di Dio.

E se siamo figli, siamo anche eredi, eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pure soffriamo con lui per essere anche con lui glorificati.

Questo articolo è stato scritto da Greg Trimble e pubblicato sul sito gregtrimble.com. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.