Nel capitolo 20 del libro di Esodo troviamo quelli che i Cristiani oggi definiscono i 10 comandamenti. Il comandamento numero 4 dice:

“Ricordati del giorno del riposo per santificarlo.

Lavora sei giorni e fa’ in essi ogni opera tua; ma il settimo è giorno di riposo, sacro all’Eterno, ch’è l’Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno… poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò ch’è in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò l’Eterno ha benedetto il giorno del riposo e l’ha santificato.”

Il giorno del riposo: dallo shabbat ebraico alla domenica cristiana

Il settimo giorno della settimana di cui si parla in Esodo è il sabato. Anticamente, infatti, il giorno del riposo (o Shabbat) cadeva di sabato.

Oggi, per molti Cristiani, tra cui i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, il giorno del riposo è costituito dalla domenica.

Nell’Antico Testamento, il popolo dell’alleanza di Dio osservava il giorno del riposo il settimo giorno della settimana, che allora coincideva con il nostro sabato odierno, perché Dio si riposò il settimo giorno dopo aver creato la Terra.

A seguito della Resurrezione di Gesù Cristo, che si verificò il primo giorno della settimana, i discepoli del Signore cominciarono ad osservare il giorno del riposo nell’allora primo giorno della settimana, quello che per noi oggi è la domenica. 

Per esempio, in Atti 20:7 (ai tempi in cui Cristo era già risorto) leggiamo:

“E nel primo giorno della settimana, mentre eravamo radunati per rompere il pane, Paolo, dovendo partire il giorno seguente, si mise a ragionar con loro, e prolungò il suo discorso fino a mezzanotte.”

Si parla qui di un servizio di culto domenicale. 

La domenica diventò il “giorno del Signore”, perché fu il giorno in cui Cristo risorse, e il giorno della settimana in cui i discepoli furono riempiti dello Spirito Santo durante la Pentecoste.

Questo slittamento dal sabato alla domenica, come giorno in cui rendere il culto, non si verificò perché gli apostoli erano confusi su quale fosse il settimo giorno della settimana.

https://fedeincristo.it/chiesa-mormone/abusare-del-cellulare/

Si trattò piuttosto di una scelta consapevole e intenzionale fatta per commemorare il Salvatore.

Per i primi Cristiani fu un modo per onorare Cristo, il sacrificio che fece per loro e la Sua resurrezione. Fu anche un modo per distinguersi dagli amici Giudei che continuarono a santificare il sabato. 

Il giorno del riposo per i Santi degli Ultimi Giorni

Quindi, rendere il culto nel giorno del Signore è qualcosa che troviamo nella Bibbia. E come c’era da aspettarsi, è qualcosa che ritroviamo anche in scritti cristiani post-biblici. 

Rendere il culto in casa - restare nella Chiesa

Fonte: Deseretnews

Ma se è vero che possiamo rifarci alla Bibbia e al Cristianesimo primitivo per trovare fattori contestuali importanti sulla questione, è anche vero che i Santi degli Ultimi giorni credono nella rivelazione moderna da Dio ai profeti moderni.

Alla fin fine, per i Santi degli Ultimi Giorni, la rivelazione personale è quasi sicuramente il fattore più importante della questione. La sezione 59 di Dottrina e Alleanze riporta una rivelazione data da Dio a Joseph Smith:

“E affinché tu possa più pienamente mantenerti immacolato dal mondo, va alla casa di preghiera e offri i tuoi sacramenti nel mio santo giorno;

Poiché, in verità, questo è il giorno che ti è assegnato per riposarti dai tuoi lavori e per rendere le tue devozioni all’Altissimo;

Nondimeno, che i tuoi voti siano offerti in rettitudine tutti i giorni e in ogni momento;

Ma ricorda che in questo giorno, il giorno del Signore [cioè la domenica], devi offrire le tue oblazioni e i tuoi sacramenti all’Altissimo, confessando i tuoi peccati ai tuoi fratelli e dinanzi al Signore.”

Osservare il giorno del Signore in un giorno diverso dalla domenica, si può?

I Santi degli Ultimi Giorni credono che Dio abbia specificatamente nominato la domenica quale giorno del Signore e, di conseguenza, quale nostro giorno del riposo.

Tuttavia, a prescindere da quanto detto, se la domenica è il giorno designato per i Santi degli Ultimi giorni per rendere il culto, è anche bene menzionare che esistono delle eccezioni alla regola.

Piccoli piaceri mormoni

Fonte: LDS.org

Per esempio, in Israele, la religione predominante è quella Giudaica, seguita dall’Islamismo. Gli Ebrei osservano il giorno del riposo dal tramonto del venerdì al tramonto del sabato. Per i Musulmani, il loro giorno santo è il venerdì. 

La questione pone alcuni problemi per i Cristiani che vivono in quella regione, inclusi i Santi degli Ultimi Giorni. Per esempio, a molti impiegati è richiesto di lavorare di domenica—considerato un normale giorno feriale.

Leggi anche: 5 Attività Preferite Per Il Giorno Della Domenica

Gli studenti hanno lezione anche la domenica. I trasporti pubblici e i negozi potrebbero rimanere chiusi al Sabato a causa del “Sabbath” giudaico.

A causa di questa sorta di “problemi”, i Santi degli Ultimi Giorni che vivono in Israele santificano il sabato e non la domenica. Vanno in chiesa, prendono il sacramento e si riposano di sabato. 

In Egitto, la maggior parte delle persone è di religione musulmana e santifica il venerdì. Anche i santi degli ultimi giorni che vivono in Egitto osservano il giorno del riposo di venerdì. Ricordate ciò che Cristo insegnò in Marco 2:

“Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato”.

Di nuovo, il giorno del riposo stabilito per i Santi degli Ultimi Giorni è la domenica. È il giorno del Signore, e il giorno che Egli ci ha chiesto di osservare quale giorno del riposo.

Detto questo, secondo quanto richiesto dalle circostanze ci sono delle eccezioni alla regola, e per noi, in generale, avere un giorno del riposo è onestamente più importante dello stare a discutere su quale giorno della settimana dovrebbe esserlo.

E ovviamente, a prescindere da quale sia il nostro giorno del riposo, è importante considerare i modi in cui santificarlo. 

Quali sono alcune cose che voi fate per onorare il giorno del riposo? Fatecelo sapere tra i commenti!

chatta con noi