Poco prima di portare a compimento la Sua missione, Gesù spiegò agli apostoli che sarebbe dovuto tornare al Padre e che non sarebbe più stato lì con loro.

Tuttavia, consapevole delle grandi tribolazioni che questi avrebbero dovuto affrontare, gli promise che non li avrebbe lasciati da soli ma che gli avrebbe fornito un Compagno costante, un Consolatore, che li avrebbe guidati nella prosecuzione del ministero e li avrebbe consigliati in tutte le cose.

«E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, Lo Spirito della Verità. […] e il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutto quello che v’ho detto» (Giovanni 14:16, 26).

Ma cos’è veramente lo Spirito Santo? Come possiamo averlo nella nostra vita? E come si manifesta? Vi sono molte credenze su questo personaggio della trinità, spesso confuse e contrastanti.

Qui di seguito troverete 7 domande e le relative risposte secondo la dottrina e il credo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Che cos’è lo Spirito Santo?

Lo spirito santo un dono divinoLo Spirito Santo è il terzo membro della Divinità. È un personaggio di spirito e, contrariamente a Dio Padre e Gesù Cristo, non ha un corpo di carne ed ossa. Egli può trovarsi in un solo luogo per volta, ma la Sua influenza può farsi sentire contemporaneamente in ogni luogo.

Lo Spirito Santo è il Rivelatore e Colui che rende testimonianza di tutta la Verità.

In particolare, testimonia, ad ogni essere umano che lo chiede con sincerità, che Dio è nostro Padre, che Gesù Cristo è il Salvatore e il Redentore del mondo (1 Corinzi 12:3; 3 Nefi 28:11), e che ognuno di noi ha il potenziale per diventare come Loro.

Egli ci aiuta a discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato e, se glielo permettiamo, ci guida nelle scelte della nostra vita quotidiana.

Nel Libro di Mormon, un libro di scritture che i membri della Chiesa di Gesù Cristo usano insieme alla Bibbia, il profeta Moroni ci dice che: “mediante il potere dello Spirito Santo [potremo] conoscere la verità di ogni cosa” (Moroni 10:5).

Lo Spirito Santo ha inoltre il compito di purificare e santificare, ovvero preparare i figli di Dio a dimorare alla Sua presenza un giorno. Purifica il nostro cuore cosicché non abbiamo più alcun desiderio di fare il male.

Cosa fa Lo Spirito Santo?

giorno del ringraziamentoLo Spirito Santo ha molte mansioni, alcune le abbiamo già menzionate.

Tra le altre: testimonia che la Chiesa di Gesù Cristo è stata restaurata sulla terra; dona guida e conforto a coloro che si mantengono degni della sua compagnia; suggerisce cosa fare nei momenti di difficoltà; avvisa dei pericoli; consola; illumina l’intelletto per comprendere le cose di Dio e molto altro. Inoltre aiuta coloro che hanno stipulato alleanza con Dio a rimanere sul sentiero intrapreso.

Magnifica i nostri sforzi e tramite la sua influenza può farci sentire il potere dell’Espiazione nella nostra vita.

Per godere di tutti questi privilegi è necessario mantenerci puri. Quando pecchiamo o commettiamo degli errori lo Spirito si ritira da noi, poiché non può dimorare in “templi impuri”. Parimenti lo Spirito si allontana da noi quando ci troviamo in luoghi che non favoriscono la sua presenza.

Come ricevere il dono dello Spirito Santo?

Come ricevere il dono dello Spirito Santo?Prima di poter parlare di come si riceve lo Spirito Santo è importante fare una distinzione tra il “potere dello Spirito santo” e il “dono dello Spirito santo”. Lo Spirito Santo può scendere su una persona prima del suo battesimo e rendere testimonianza della veridicità del Vangelo, in questo caso parliamo di “potere dello Spirito Santo”.

Il “dono dello Spirito Santo”, invece, si riferisce al diritto di avere la costante compagnia di questo terzo componente della divinità, ed è un privilegio riservato a coloro che hanno deciso di stringere alleanza con Dio e Gesù Cristo mediante il battesimo.

Viene conferito mediante l’imposizione delle mani da parte di un detentore del Sacerdozio di Melchisedec dopo che l’ordinanza battesimale è stata celebrata.

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Nonostante il Salvatore fosse perfetto e in totale sintonia con il Padre celeste, ricevette simbolicamente il dono dello Spirito Santo sotto forma di colomba dopo essere emerso dalle acque del fiume Giordano.

Dopo che Gesù ascese al cielo, lasciando agli apostoli il compito di andare per il mondo e predicare il Suo Vangelo, questi iniziarono la loro missione battezzando e conferendo il dono dello Spirito Santo a tutti coloro che erano convertiti.

Quali sono i doni dello Spirito Santo?

Quali sono i doni dello Spirito Santo?Lo Spirito Santo, quando viene conferito, porta con sé molteplici doni che hanno lo scopo di migliorare la vita di colui che li riceve. I

l Signore può decidere di concederne alcuni a tutti coloro che fanno alleanza con Lui mediante il battesimo e che vivono tenendo fede a tale alleanza. Nelle scritture Dio ci spiega quali sono questi doni e qual è il loro scopo:

“Or vi è diversità di doni, ma v’è un medesimo Spirito.

E vi è diversità di ministeri, ma non v’è che un medesimo Signore.

E vi è varietà di operazioni, ma non v’è che un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti.

Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utile comune.

Infatti, a uno è data mediante lo Spirito parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito;

a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza d’operar miracoli;

a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue, e ad un altro, la interpretazione delle lingue;

ma tutte queste cose le opera quell’uno e medesimo Spirito, distribuendo i suoi doni a ciascuno in particolare come Egli vuole.” (1 Corinzi 12:4-11)

Lo scopo dei doni dello Spirito è proprio quello di permettere ai figli di Dio di servirsi l’un l’altro e di benedire le vite di coloro che li circondano. Alcuni di questi doni Dio ce li da secondo i nostri talenti e le nostre inclinazioni.

Altri ce li concede se lo chiediamo in preghiera con cuore sincero. Il nostro compito è quello di trovare quali tra questi doni Dio ci ha concesso e svilupparli mediante l’esercizio e la fede.

Come si manifesta lo Spirito Santo?

Quando il cielo non rispondeSicuramente, tra le questioni più controverse che riguardano lo Spirito Santo si annovera il modo in cui questo si manifesta nella vita delle persone. Nel libro degli Atti, al capitolo 2, troviamo il resoconto di un episodio avvenuto il giorno della Pentecoste:

“E di subito si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempì tutta la casa dov’essi sedevano.

E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e se ne posò una su ciascuno di loro.

E tutti furon ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d’esprimersi” (Atti 2:2-4).

Questo porta molte persone a pensare che lo Spirito si manifesti sempre in modi eclatanti o spettacolari, e a dedurre così di non avere mai sentito la sua influenza nella propria vita, o a cercare di continuo questo tipo di esperienze.

Tuttavia, la storia del profeta Elia ci insegna che la voce dello Spirito è al contrario “dolce e sommessa”:

Iddio gli disse: ‘Esci fuori e fermati sul monte, dinanzi all’Eterno’. Ed ecco passava l’Eterno. Un vento forte, impetuoso, schiantava i monti e spezzava le rocce dinanzi all’Eterno, ma l’Eterno non era nel vento. E, dopo il vento, un terremoto; ma l’Eterno non era nel terremoto.

E, dopo il terremoto, un fuoco; ma l’Eterno non era nel fuoco. E, dopo il fuoco, un suono dolce e sommesso.” (1 Re 19:11-12).

Quando strettamente necessario, lo Spirito può scuoterci o toccare il nostro cuore in modo possente attraverso episodi straordinari. Nella maggior parte dei casi però, saremo noi a dover ascoltare con attenzione per sentire ciò che Egli ha da dirci.

Paolo insegnò ai Galati che il frutto dello Spirito è “amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza”. Ogni volta che proviamo uno di questi sentimenti nel nostro cuore stiamo sentendo l’influenza dello Spirito Santo.

Quest’ultimo parla ad ognuno di noi in modo specifico e personale, ma sarà sempre in grado di farsi comprendere, se solo cerchiamo la sua compagnia e desideriamo seguire i suoi suggerimenti.

Cosa significa peccare contro lo Spirito Santo?

Peccare contro lo Spirito Santo significa negare deliberatamente Cristo dopo aver ricevuto la perfetta conoscenza di Lui tramite la testimonianza dello Spirito.

Non sappiamo esattamente in che modo si possa compiere un tale peccato o chi ne possa essere imputabile, poiché non sappiamo a che cosa corrisponda una “perfetta conoscenza”, sappiamo però che il peccato contro lo Spirito Santo è un peccato imperdonabile. Gesù infatti disse ai Farisei:

“Perciò io vi dico: Ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata.

Ed a chiunque parli contro il Figliuol dell’uomo, sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello a venire” (Matteo 12:32-32).

Cosa significa ricevere il sigillo dello Spirito Santo?

Restate nella libertàTra gli altri compiti dello Spirito Santo vi è quello di suggellare in cielo ciò che viene suggellato in terra. In questi casi lo Spirito viene anche denominato dalle scritture “Santo Spirito di Promessa” (Atti 2:33).

Questo vuol dire che Egli conferma come accettevoli a Dio le azioni giuste, le ordinanze e le alleanze degli uomini. Cioè, egli rende testimonianza al Padre che le ordinanze di salvezza sono state celebrate correttamente e che le alleanze ad esse collegate sono state osservate.

Affinché le alleanze e le ordinanze (come il battesimo, la confermazione, il matrimonio ecc.) abbiano validità davanti a Dio anche dopo questa vita, devono essere suggellate dal Santo Spirito di Promessa e questo avviene quando sono celebrate da qualcuno che possiede la debita autorità del sacerdozio.

Conclusione

Ci sarebbe molto altro da dire riguardo allo Spirito Santo, ma con questo articolo abbiamo cercato di rispondere alle domande più frequenti e chiarire alcuni dubbi.

La compagnia costante dello Spirito Santo è un dono prezioso che un amorevole Padre celeste rende disponibile a tutti i Suoi figli, tutti coloro che si impegnano a seguire il Salvatore nelle acque del battesimo e ad obbedire ai Suoi comandamenti.

Leggi anche: Battesimo: tutto quello che c’è da sapere

Dio e Gesù Cristo desiderano che ognuno di noi ottenga la felicità in questa vita e ritorni alla Loro presenza nella vita a venire. Attraverso lo Spirito Santo tutto questo è possibile, poiché egli ci aiuterà ad affrontare al meglio il viaggio della vita.

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